Più di cent’anni fa vedeva la luce il primo Annuario Statistico del Comune di Firenze. Dieci anni fa riprendeva le pubblicazioni, dopo vent’anni di silenzio, l’Annuario in veste cartacea. Oggi abbiamo a disposizione questa nuovo strumento che cambia il paradigma della pubblicazione e della fruizione dei dati. Da un lato non è più necessario aspettare che i dati riferiti a un anno specifico siano disponibili contemporaneamente, ritardando così oltremisura la pubblicazione. La presenza in rete ci consente di aggiornare le varie tavole, man mano che i dati vengono raccolti, controllati ed elaborati. Quello che si presenta è così una sorta di Annuario in tempo reale (o quasi) che, tralasciata la simultaneità, guadagna in tempestività e in pertinenza. D’altro lato, una disponibilità costante, che si presenta più come flusso che come stock, consente di aprire un canale diretto e automatizzato con la piattaforma open data del Comune di Firenze. Questo viene fatto con criteri e meccanismo molto più efficaci che nel passato recente, quando pure la pubblicazione come dati aperti delle tavole dell’Annuario era consistente e diffusa.

Oggi, come un secolo fa, la disponibilità  di dati statistici particolareggiati per il territorio comunale è strumento essenziale per l’amministrazione della comunità , per conoscere a fondo, al di là  delle impressioni, le caratteristiche e le dinamiche dei fenomeni economici, sociali, territoriali, per impostare programmi e interventi che traggano origine da analisi approfondite, che a loro volta combinino nella giusta misura le aspirazioni dei cittadini con dati di fatto, misurazioni, confronti nel tempo e nello spazio. Anche un Annuario Statistico, che si presenta come una corposa raccolta di numeri e di tabelle, che si susseguono quasi senza commento, diventa un passaggio essenziale del processo che parte dalla conoscenza dei dati per approdare alla consapevolezza di possedere informazioni. L’Amministrazione Comunale di Firenze, dal 2001 a oggi ha investito con convinzione per lo sviluppo della funzione statistica, rafforzando l’ufficio che produce questo lavoro, ma anche cercando di diffondere in tutta la sua struttura amministrativa e operativa la cultura della misurazione, del confronto, del perseguimento dei risultati. La funzione statistica pubblica del comune non è più mero adempimento a servizio dello stato centrale e assume un ruolo fondamentale di supporto dell’azione amministrativa. Tanto di più se tale funzione ha come unici vincoli i codici scientifici e deontologici della ricerca scientifica, che soli possono garantirle quella indipendenza e autorevolezza necessari per farla divenire strumento di democrazia finalizzato alla conoscenza. L’Annuario in questa nuova veste va ad affiancarsi alla pubblicazione del Bollettino mensile di statistica che propone oltre a focus demografici diversi ogni mese, il punto sull’andamento dei prezzi al consumo e sull’andamento meteorologico, oltre alla pubblicazione dei report completi delle numerose ricerche e indagini che l’ufficio continua a produrre. Lacune e imprecisioni non mancano nei nostri lavori, ma è importante dare continuità alle pubblicazioni e rendersi disponibili alle segnalazioni e ai suggerimenti che possano rendere migliore il lavoro e più fruibili i dati e le informazioni che mettiamo a disposizione. In ogni caso, ogni volta, se necessario, “ritenteremo la prova con auspicj migliori”.